Travata metallica Via Crispi Bari
OPERA
Sostituzione della travata metallica al KM 1+897 della linea Bari Barletta
COMMITTENTE
Ferrotramviaria SpA
IMPORTO LAVORI
1,15 M €
PERIODO
2024 – 2025
SERVIZI
Progettazione definitiva, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza, assistenza al RUP
STATO AVANZAMENTO
GRUPPO DI LAVORO
| Progettista | Antonio Di Leo |
| Integratore di Progetto | Paola Ruffo |
| Coordinatore Sicurezza Progettazione | Nicola Labarile |
| Staff di progettazione | Davide De Filippis, Cecilia Floro, Fabio Casaburi, Elvira Lassandro, Michele Di Gennaro |
| Ispettore di Cantiere | Ing. Arcangelo Vitale |
| Direttore dei Lavori | ing. Mario Iannone |
| Direttore Operativo | Geom. Leonardo Cancelliere |
| Coordinatore Sicurezza Esecuzione | Giuseppe Zenobj |
| Ufficio Direzione Lavori | Ing. Mario Iannone |
Descrizione
Il ponte in via Crispi, al km 1+897,59, è una struttura a travata metallica realizzata negli anni ’60. L’impalcato è costituito da due coppie di travi metalliche gemelle collegate trasversalmente da elementi metallici, sui quali poggiano, tramite traverse in legno, le rotaie.
L’intervento, realizzato nell’abitato urbano della città di Bari, ha previsto la sostituzione della travata metallica al km 1+897 della linea ferroviaria a semplice binario Bari-Barletta. Tale intervento non ha comportato alcuna modifica delle aree urbane, ma esclusivamente la loro temporanea occupazione per le attività di cantiere.
Per la realizzazione dell’intervento è stato utilizzato l’attuale sedime della linea ferroviaria e, considerata la sua ubicazione in un territorio altamente urbanizzato, con opere e manufatti in stretta adiacenza alla linea, sono state adottate soluzioni tecniche di elevato profilo ingegneristico per superare le previste difficoltà logistiche, quali rallentamenti e lavorazioni in assenza di esercizio. Tali soluzioni hanno consentito di ridurre al minimo sia le aree occupate dalla cantierizzazione sia gli effetti sulla regolarità dell’esercizio ferroviario.
Il nuovo impalcato metallico a cassone, che sostituisce quello preesistente, è stato prefabbricato in stabilimento nel rispetto delle prescrizioni normative, seguendo rigorosi processi di controllo della qualità, con particolare attenzione all’esecuzione delle saldature e ai trattamenti superficiali e di verniciatura protettiva.
Al completamento delle operazioni di finitura, comprendenti la disposizione delle armature di rinforzo, la bagnatura a rifiuto delle parti metalliche della struttura, l’esecuzione del getto di calcestruzzo collaborante, la vibratura del calcestruzzo, la maturazione del conglomerato cementizio armato e l’impermeabilizzazione superficiale, la travata è stata varata. Successivamente sono state eseguite la sistemazione del ballast e il ripristino dell’armamento ferroviario.






